Tempo


Storia


Il corso dell’’isola nella storia fu parallelo a quello di Corfù. Al suo fianco, combattè contro i pirati e gli attacchi turchi. Cominciò a progredire dopo la conquista del Mar Ionio dai veneziani nel 1386.

Nel 1453 costruirono il castello di Agios Nikolaos, che tuttora, ridotto in rovine ormai, regge come fiera guardia dell’isola riempiendo il visitatore di timore, e impressionando con la sua semplicità e la sua linea imponente, con le sue feritoie e i suoi cannoni. Nello stesso tempo fu costruito anche un secondo castello, quello di Dialetou, a Babakà di Lakka, sopra la sabbiosa spiaggia di Charamìs, che purtroppo è completamente distrutto per negligenza. Quindi, dopo aver assicurato la protezione dell’isola, l’attenzione si concentrò sull’aumento della coltivazione di ulivi, su tutta l’isola. Questo miracolo che si vede oggi fu realizzato allora, con sforzi e fatica. L’isola diventò un uliveto sconfinato e lo scarso suolo fu trattenuto con le migliaia di metri di “grèmpe”. Un infinito monumento di pietra, un’eredità unica. Ci sono duecentocinquantamila radici di ulivi sull’isola. I 152 “lutruvià”, frantoi primitivi e ridotti in rovine, ricordano al visitatore tuttora l’attività frenetica che si notava sull’isola ma anche gli sforzi umani.

Nel 1797, dopo 411 anni di occupazione, i veneziani ceddero Paxoi ai Democratici francesi. L’occupazione francese durò due anni più o meno. Nel 1799, dopo un assedio di tre mesi, Corfù venne occupata dalle forze russoturche e con la costituzione del 1800 le isole ionie e certamente Paxoi, furono proclamate “Repubblica Ionia” sotto il dominio della Turchia e la protezione della Russia. Però, questo primo stato greco ebbe vita solo per 7 anni. Secondo gli articoli segreti del “patto di Tilsit”, l’ 8 luglio 1807, le isole ionie vennero concesse ai francesi imperiali. L’occupazione si concluse nel 1814. Durante quel periodo, l’ embrago inglese, causò una grande scarsità di cibo sull’isola, e di conseguenza nel 1810 i paxani si rivolsero contro i francesi uccidendo il commandante francese Conte Dimàkis Makrìs, Làskaris Grammatikòs e brutalizzando altri. I francesi però, in pochi giorni, reprimero la rivolta e punirono con severità i ribelli. Ne furono fucilati sette di loro nel 1811 nella fortezza di Corfù, molti fugirono e altri furono incarcerati. Parecchi però rimasero sull’isola sperando che presto le truppe inglesi avrebbero rioccupato l’isola. Difatti, nel 1814 le truppe inglesi sotto il commando di Church e con Theòdoros Kolokotrònis (Primo Generale e grande eroe della rivoluzione greca sette anni più tardi) al posto di maggiore, conquistarono la fortezza e neutralizzarono la Guardia senza combattere. Nel 1817 si firmò la costituzione e le isole ionie costituirono lo “Stato Unito delle Isole Ionie’, sotto la protezione inglese, con un commissario inglese su cui si concentravano tutti i poteri. L’Unione delle isole ionie con la Grecia si effettuò nel 1864.

[Dall’ esaurito libro di Giannis Doikas “Paxi, Storia, Folclore, Tradizione”]

 

 



Paxos Tourist Guide 2015
     
 
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Φωτογραφικό υλικό: Σπύρος Κολοβός & Δημήτριος Κίντζιος